Il Premio

 

Il Premio Roma, istituito nel 2000 per iniziativa dell'Associazione Ostia Cultura, viene celebrato annualmente, nel mese di luglio, con una suggestiva cerimonia che si svolge nell'Aula Magna della Sapienza Università di Roma.
Fin dall'inizio il Premio si è imposto all'attenzione della pubblica opinione quale esemplare testimonianza di quanto, in una società moderna ed emancipata, sia positivo ogni investimento, qualsiasi iniziativa, volti a diffondere il messaggio culturale nel tessuto sociale e civile di una nazione.
In tempi di straordinaria accelerazione e trasformazione dei modi di pensare, dei costumi sociali e della tecnologia, il Premio Roma, nelle tre sezioni di Narrativa Straniera, Narrativa Italiana e Saggistica - come ampiamente dimostrato nell'albo d'oro della manifestazione - con l'affermazione di noti narratori e saggisti di ogni nazionalità, si propone come un osservatorio di cultura e un luogo di eventi a orizzonte nazionale e internazionale, in un'identificazione con la città di Roma, con la sua centralità e forza irradiante.
In una società globale progressivamente votata a privilegiare  ricerche e progressi tecnologici, il Premio Roma ha ritenuto che fosse infatti di particolare importanza rimarcare il ruolo ricoperto dalle produzioni editoriali che hanno nella carta l'insostituibile punto di approdo e di comunicazione, nuovo nella sua eterna, inimitabile vitalità.
In aggiunta ai tradizionali premi, e al fine di dilatare i confini culturali dell'iniziativa, è stato deliberato di assegnare speciali riconoscimenti, come il Premio Roma Urbs Universalis, conferiti nelle precedenti edizioni a rilevanti personalità del mondo artistico, scientifico e sociale internazionale, da Rita Levi Montalcini a Carlo Rubbia, da Umberto Veronesi a Franco Mandelli, da Salvatore Accardo a Uto Ughi, da Irene Papas a Maximilian Schell e, infine, in memoriam - ma ne aveva già accettato, compiaciuto, il conferimento - a Sua Santità Giovanni Paolo II, ora Beato Karol e prossimo Santo.
Tratto esclusivo del Premio Roma è poi la reiterazione del gemellaggio con città testimoni e protagoniste, a vario titolo, della realtà internazionale, con lo scopo precipuo di promuovere l'immagine dell'Italia, della sua cultura e dei suoi luoghi storici e leggendari.
Nelle sue stagioni, il Premio si è pertanto collegato, in successione, a Madrid, Berlino, Parigi, Miami, Atene, Vienna, Buenos Aires, Mosca, Londra, Abu Dhabi e, per quanto riguarda l'edizione in corso, a Gerusalemme, con un simbolico gemellaggio che legherà le due città che hanno scritto la storia del mondo.

Per tali iniziative condotte in ogni continente, il Premio Roma si può giustamente considerare ambasciatore della cultura italiana.

 


 

 

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