ALBO D'ORO anno 2001
Seconda edizione



Premio Internazionale alla Cultura

Carlo Rubbia
Premio Nobel per la Fisica

Figlio di un ingegnere elettronico e di una maestra di scuola elementare, alla fine della Seconda Guerra Mondiale lascia la città natale, Gorizia, spostandosi prima a Udine, dove frequenta il liceo scientifico Marinelli, e poi a Venezia. Tenta di entrare alla Normale di Pisa, ma non riesce a superare il test d'ingresso. Iscrittosi all'Università di Milano, ritorna a Pisa grazie ad un posto vacante e si laurea in fisica nel 1957. Trascorre poi un anno presso la Columbia University e quindi è di nuovo in Italia all'Università La Sapienza di Roma.
Nel 1960 diventa ricercatore presso il CERN di Ginevra dove si occupa di ricerche inerenti la fisica delle particelle elementari e partecipa a esperimenti sulle interazioni deboli al sincrociclotrone, al protosincrotrone e al collisionatore di fasci protonici.
Nel 1984 riceve, insieme all'olandese Simon van der Meer, il premio Nobel per la fisica. Dirige il CERN dal 1989 al 1993. Dal 1971 al 1988 insegna anche fisica presso l'Harvard University. Dal 1999 è Presidente dell'ENEA.
È stato inoltre consulente per le questioni energetiche presso il Ministero dell'Ambiente del secondo governo Prodi. È stato anche professore ordinario di Complementi di Fisica Superiore all'Università di Pavia.
È socio onorario nazionale dell'Accademia Nazionale dei Lincei. È membro onorario del CICAP. Gli è stato dedicato un asteroide, 8398 Rubbia.


Sezione Narrativa

Diego Marani
Nuova grammatica finlandese
Bompiani

Diego Marani è nato a Ferrara nel 1959. Lavora come traduttore principale e revisore presso il Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea a Bruxelles. Ogni settimana, su un quotidiano belga e uno svizzero, tiene una rubrica di attualità e commenti internazionali scritta in una lingua artificiale di sua invenzione, l’Europanto – un gioco brillante, una provocazione contro l’integralismo linguistico, di cui si sono occupati molti giornali europei. In Europanto ha pubblicato in Francia la raccolta dei racconti Las adventures des inspector Cabillot.

 

Sezione Saggistica

Andrea Giardina-Andrè Vauchez
Il mito di Roma, da Carlo Magnoa Mussolini
Laterza

Andrea Giardina (Palermo, 1949) insegna Storia romana all’Università di Roma “La Sapienza”. Per i nostri tipi ha pubblicato recentemente L’Italia romana. Storie di un’identità incompiuta (2000) e ha curato Società romana e produzione schiavistica (con A. Schiavone, 3 vol., 1981); Società romana e impero tardo antico ($ vol., 1986); Roma antica (2000) e L’uomo romano (2000), tradotto in molte lingue. Per la Fondazione Lorenzo Valla ha edito il trattato anonimo Le cose della guerra (1996).

André Vauchez (Thionville, 1938), allievo della Scuola Normale Superiore di Parigi, è stato professore ordinario di Storia medievale all’Università di Rouen e di Paris X-Nanterre. E’ direttore dell’Ecole Française di Roma e membro dell’Institut de France (Académie des Inscriptions et Belles Lettres) dal 1998.
É autore fra l’altro di I laici nel Medio Evo (Milano, 1990) ; Ordini mendicanti e società italiana (sec. XIII-XV) (Milano, 1991). Per i nostri tipi ha curato il primo volume (L’Antichità e il Medioevo) della Storia dell’Italia religiosa (1993).

 

Premio Speciale per il Giornalismo

Alain Elkann

Giornalista e scrittore. Nato a New York nel 1950. Collabora al quotidiano La Stampa e a importanti riviste tra le quali Specchio, Shalom e Nuovi Argomenti. Ha collaborato a Il Messaggero. Conduttore di interviste su Telemontecarlo. Vasta la sua produzione letteraria. Ha scritto numerosi libri, romanzi, saggi. Bompiani ha pubblicato, tra gli altri: Vita di Moravia (1990, tradotto in oltre quindici lingue), Rotocalco (1991), Cambiare il cuore, con Carlo Maria Martini (1993), Essere ebreo, con Elio Toaff (1994), Emma, intervista a una bambina di undici anni (1995), Diario verosimile (1997), Il Messia e gli ebrei, con Elio Toaff (1998), Il padre francese (1999), Le mura di Gerusalemme (2000). Elkann è un maestro delle interviste e alcune delle sue numerose ospitate da quotidiani, settimanali e riviste letterarie sono diventate libro: Interviste 1989-2000 (2000).

 

Premio Speciale per lo Spettacolo

Carlo Verdone

Nato a Roma nel 1950, già da bambino ha avuto modo di avvicinarsi al mondo del cinema grazie al papà, Mario verdone, celebre storico del cinema, ad alle di lui frequentazioni con i registi più affermati quali P.Paolo Pisolini, Michelangelo Antonioni, Roberto Rossellini, Vittorio De Sica.
Nel 1972 si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia e nel 1974 si diploma in regia, con il saggio “Anjuta”, ispirato ad una novella di Cecov.
La svolta della sua carriera arriva con lo spettacolo “Tali e quali” che va in scena al teatro Alberichino di Roma, dove Carlo interpreta 12 personaggi, quelli che poi rivedremo nei suoi film e prima ancora nella fortunata serie televisiva “non stop” in onda su Rai Uno nei primi mesi del 1979.

Ha conseguito numerosi e prestigiosi premi per i suoi film:
1980 – Un sacco bello
1981 – Bianco, rosso e verdone        
1982 – Borotalco
1983 – Acqua e sapone
1987 – Io e mia sorella
1988 – Compagni di scuola
1991 – Stasera a casa di Alice e Maledetto il giorno che t’ho incontrato
1992 – Al lupo al lupo
1993 – Perdiamoci di vista
1995 – Viaggi di nozze
1999 – Gallo Cedrone