Roma, 12 giugno 2019 – È stato assegnato alla Santa Sede il Premio Roma “URBS UNIVERSALIS” per il 150 anniversario delle Fondazione dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma. A ritirarlo, questa sera, 12 giugno, ore 20,30, presso l’Aula Magna della Sapienza Università di Roma, sarà il Segretario di Stato della Santa Sede, il Cardinale Pietro Parolin e la Presidente dell’Ospedale Pediatrico, Mariella Enoc. Durante la serata saranno assegnati diversi premi. Tra questi il Premio Speciale per la Difesa della Giustizia a Giuseppe Pignatone; per la Promozione degli spettacoli televisivi a Pippo Baudo; per il prestigio dello sport italiano nel Mondo a Simona Quadrella; alla carriera a Terence Hill; a Massimo Cacciari per la Filosofia; a Giovanni Gallavotti per la Fisica e la Matematica; a Gian Carlo Antonini Cappellini il Premio Speciale “Irma Milesi” per la Ricerca oncologica e a Gao Xingjian il Premio Internazionale per la Letteratura. Quest’anno il Premio Roma è gemellato con la città di Budapest proseguendo nel tempo i gemellaggi avvenuti sin dal 2004 con diverse Capitali del Mondo: Madrid, Berlino, Parigi, Miami, Atene, Vienna, Buenos Aires, Mosca, Londra, Abu Dhabi, Gerusalemme, Stoccolma, La Valletta, Varsavia e lo scorso anno Bruxelles. Per questa occasione è stato assegnato il Premio Roma-Budapest a Antal Molnar, direttore dell’Istituto di Storia dell’Accademia Ungherese delle Scienze. Il premio gli è stato consegnato lo scorso 24 aprile a Budapest. Questa sera anche la premiazione per ogni sezione del Premio dei vincitori. Per la Sezione Narrativa il premio va ad Aurelio Picca con il volume Arsenale di Roma distrutta (Einaudi) Per la Sezione Saggistica ad Antonio Polito con il volume Prove tecniche di resurrezione (Marsilio)

 

 


Il messaggio del Presidente per la

ventesima edizione del Premio

Aldo Milesi

 

Giorgio Milesi

 

 

Unita all'autenticità del messaggio, all'inequivocabile trasparenza della sua qualità e al credito maturato nell'ambito dell'editoria in anni di attività praticata senza ostentazioni, la continuità del Premio costituisce la premessa più convincente per aggiungere un altro tassello alla storia di una iniziativa che tocca il traguardo dei venti anni. Come tutti i traguardi, quello che si appresta a raggiungere con l'edizione 2019 sarebbe tuttavia un punto di arrivo confinato nella sterile retorica della celebrazione, ove non fosse alimentato dalla consapevolezza di essere contemporaneamente un punto di partenza proiettato verso prospettive future. Sostenuto da una collaudata  e crescente presenza editoriale, dall'autorevolezza  dei componenti della Giuria e dalla preziosa attenzione delle Amministrazioni pubbliche e del mondo editoriale, depositario di una generosa linea programmatica e di una tradizione interamente volta al servizio della cultura, di tale tradizione il Premio Roma avverte tutto intero il peso e, con esso, la responsabilità di arricchirne valore e potenzialità in una realtà quotidianamente impegnata a difendersi dalle complessità di una società esposta ai rischi dell'inaridimento. Mentre con il gemellaggio con la città di Budapest - capitale di una terra esaltata fin nei versi di Dante (VIII Canto del Paradiso), con colori di bandiera che evocano l'italiano rosso, bianco e verde - come avvenuto nelle precedenti stagioni, verrà alimentata la felice intuizioni che ha nel tempo legato Roma, parendo da Madrid nell'edizione del 2004, a prestigiose realtà internazionali - Berlino, Parigi, Miami, Atene, Vienna, Buenos Aires, Mosca, Londra, Abu Dhabi, Gerusalemme, Stoccolma, La Valletta, Varsavia e Bruxelles - a suggellare la preziosità  di una tradizione e di una comune identità culturale, inestimabile viatico per il futuro, la fase finale del Premio sarà ancora ospitata nella sede accademica che più d'ogni altra rappresenta il senso e il valore della conoscenza umana, la Sapienza Università di Roma.

 

La XX edizione del Premio Roma – nelle intenzioni del suo ideatore, fondatore, mente ed anima, l’indimenticabile Prof. Aldo Milesi -  avrebbe dovuto essere un momento particolare, nel corso del quale ripercorrere il cammino e celebrare i successi e la crescita che lo hanno accompagnato in ciascuna delle edizioni precedenti.
Allo stesso tempo, la sua capacità di guardare avanti per coniugare la tradizione con la modernità lo portava a porsi domande su quali fossero i mezzi più idonei a raggiungere gli obiettivi e la “missione” alla base del Progetto nato verso la fine del secolo scorso, dopo un ventennio che forse più di qualunque altro ha rivoluzionato il nostro comune modo di vivere e pensare.
La sua scomparsa improvvisa ci lascia innanzitutto l’obbligo di continuare la sua opera nell’organizzazione del Premio, compito che porteremo avanti con umiltà nella consapevolezza che la sua assenza non può comunque essere colmata. In secondo luogo, ci pone una sfida ancora più difficile da affrontare, incentrata sulla necessaria evoluzione del Premio, affinchè lo stesso possa svolgere sempre meglio la sua missione di valorizzazione della cultura, dei valori e delle eccellenze del nostro paese.
Nell’affrontare questa sfida faremo tesoro delle esperienze di questi anni, delle idee, dei progetti, delle discussioni che a più riprese il fondatore del Premio ha avuto con i suoi più stretti collaboratori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SPONSOR
DELL'EDIZIONE 2019

 
aeroporti di romabanca di credito cooperativogiovannipaolo2sanpiovsibUn-industria
 

VINCITORI 2019


SEZIONE NARRATIVA


Aurelio Picca

Arsenale di Roma distrutta
Einaudi


SEZIONE SAGGISTICA

Antonio Polito

Prove tecniche
di resurrezione

Marsilio Nodi

PREMIO ROMA URBS UNIVERSALIS
ALLA SANTA SEDE
PER IL 150°ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL BAMBINO GESU'


S.E. Cardinale Pietro Parolin


Mariella Enoc
Presidente dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

PREMIO ROMA
PER LA DIFESA DELLA GIUSTIZIA

Giuseppe Pignatone

PREMIO ROMA
PER LA FISICA-MATEMATICA NEL MONDO


Giovanni Gallavotti

PREMIO ROMA PER LA FILOSOFIA

Massimo Cacciari

PREMIO ROMA PER LA RICERCA
IN CAMPO ONCOLOGICO
"IRMA FEROCI MILESI"


Gian Carlo Antonini Cappellini

PREMIO ROMA PER IL PRESTIGIO
DELLO SPORT ITALIANO NEL MONDO


Simona Quadarella

PREMIO ROMA PER LA PROMOZIONE DEGLI SPETTACOLI TELEVISIVI

Pippo Baudo

PREMIO ROMA ALLA CARRIERA

Terence Hill

PREMIO ROMA-BUDAPEST

Antal Molnár