ROMA 20 FEBBRAIO 2019 - Il nostro Presidente Aldo Milesi è morto ieri (20 febbraio) all’Ospedale San Camillo di Roma. Diciannove anni fa aveva lanciato il “Premio Roma”, un evento culturale che ha visto passare, tra gli ospiti e premiati, grandi uomini della cultura, dello spettacolo, della politica e della scienza. Un premio nato a Ostia che si è imposto all'attenzione della pubblica opinione quale esemplare testimonianza di quanto, in una società moderna ed emancipata, sia positivo ogni investimento ed iniziativa, volti a diffondere il messaggio culturale nel tessuto sociale e civile di una nazione. Di questo era convinto Aldo Milesi che ha legato la sua vita alla cultura, e su questo ha impostato la guida del Premio per venti anni rimarcando il ruolo ricoperto dalle produzioni editoriali che hanno nella carta l'insostituibile punto di approdo e di comunicazione, nuovo nella sua “eterna, inimitabile vitalità”.

 

 


 

Il nostro Presidente Aldo Milesi è morto ieri (20 febbraio) all’Ospedale San Camillo di Roma.
Diciannove anni fa aveva lanciato il “Premio Roma”, un evento culturale che ha visto passare, tra gli ospiti e premiati, grandi uomini della cultura, dello spettacolo, della politica e della scienza.
Un premio nato a Ostia che si è imposto all'attenzione della pubblica opinione quale esemplare testimonianza di quanto, in una società moderna ed emancipata, sia positivo ogni investimento ed iniziativa, volti a diffondere il messaggio culturale nel tessuto sociale e civile di una nazione.
Di questo era convinto Aldo Milesi che ha legato la sua vita alla cultura, e su questo ha impostato la guida del Premio per venti anni rimarcando il ruolo ricoperto dalle produzioni editoriali che hanno nella carta l'insostituibile punto di approdo e di comunicazione, nuovo nella sua “eterna, inimitabile vitalità”.

Aldo Milesi

Il messagio del Presidente per la ventesima edizione del Premio

Unita all'autenticità del messaggio, all'inequivocabile trasparenza della sua qualità e al credito maturato nell'ambito dell'editoria in anni di attività praticata senza ostentazioni, la continuità del Premio costituisce la premessa più convincente per aggiungere un altro tassello alla storia di una iniziativa che tocca il traguardo dei venti anni. Come tutti i traguardi, quello che si appresta a raggiungere con l'edizione 2019 sarebbe tuttavia un punto di arrivo confinato nella sterile retorica della celebrazione, ove non fosse alimentato dalla consapevolezza di essere contemporaneamente un punto di partenza proiettato verso prospettive future. Sostenuto da una collaudata  e crescente presenza elettorale, dall'autorevolezza  dei componenti della Giuria e dalla preziosa attenzione delle Amministrazioni pubbliche e del mondo editoriale, depositario di una generosa linea programmatica e di una tradizione interamente volta al servizio della cultura, di tale tradizione il Premio Roma avverte tutto intero il peso e, con esso, la responsabilità di arricchirne valore e potenzialità in una realtà quotidianamente impegnata a difendersi dalle complessità di una società esposta ai rischi dell'inaridimento. Mentre con il gemellaggio con la città di Budapest - capitale di una terra esaltata fin nei versi di Dante (VIII Canto del Paradiso), con colori di bandiera che evocano l'italiano rosso, bianco e verde - come avvenuto nelle precedenti stagioni, verrà alimentata la felice intuizioni che ha nel tempo legato Roma, parendo da Madrid nell'edizione del 2004, a prestigiose realtà internazionali - Berlino, Parigi, Miami, Atene, Vienna, Buenos Aires, Mosca, Londra, Abu Dhabi, Gerusalemme, Stoccolma, La Valletta, Varsavia e Bruxelles - a suggellare la preziosità  di una tradizione e di una comune identità culturale, inestimabile viatico per il futuro, la fase finale del Premio sarà ancora ospitata nella sede accademica che più d'ogni altra rappresenta il senso e il valore della conoscenza umana, la Sapienza Università di Roma.

 

 

 

VINCITORI EDIZIONE 2018

PREMIO ROMA
PER IL 70° ANNIVERSARIO
DELLA NASCITA
DELLA COSTITUZIONE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA


 

Giuliano Amato

PREMIO ROMA PER LA PROMOZIONE
DELLE MERAVIGLIE ITALIANE
NEL MONDO

 

Alberto Angela

PREMIO ROMA
URBS UNIVERSALIS


 

Vincenzo Barone


PREMIO ROMA-BRUXELLES

 

Frank Carruet

PREMIO ROMA
PER LA PROMOZIONE DELL'IMPRENDITORIA ITALIANA
NEL MONDO


 

Diego Della Valle

PREMIO ROMA PER LA LOTTA
ALLA CIMINALITA' ORGANIZZATA

Nicola Gratteri

PREMIO ROMA PER LA RICERCA
IN CAMPO ONCOLOGICO
"IRMA FEROCI MILESI"


 

Federica Mazzuca

PREMIO ROMA
PER IL 50° ANNIVERSARIO
DI FONDAZIONE
DELLA COMUNITA' DI SANT'EGIDIO

 

Andrea Riccardi

SEZIONE NARRATIVA


Luigi Guarnieri

Forsennatamente
Mr Foscolo

La Nave di Teseo


SEZIONE SAGGISTICA


Paolo Mieli

Il Caos italiano
Rizzoli