ROMA 27 MARZO 2019 - PRESENTATA  LA  VENTESIMA  EDIZIONE  DEL  PREMIO  ROMA Con le immagini del Presidente Aldo Milesi e delle premiazioni fatte in 19 anni che scorrevano sullo schermo, è stata presentata, nella Sala Pietro da Cortona nei Musei Capitolini, la ventesima edizione del Premio Roma, la prima senza la presenza dello straordinario ideatore e curatore della manifestazione. All'Ambasciatore Ádám Zoltán Kovács andrà il Premio Roma-Budapest, per il gemellaggio tra le due capitali e, durante la visita della delegazione del Premio a Budapest, il 24 aprile verrà consegnata la Lupa Capitolina a prof. Antàl Mòlnar, esimio cattedratico ungherese. Il 9 maggio conosceremo oltre ai nomi dei finalisti e delle varie Menzioni di Merito per le sezioni di Narrativa e Saggistica, anche i Premi Speciali che, soprattutto per questa storica edizione, si preannunciano di altissimo spessore. La cerimonia di Premiazione con la consegna della Lupa Capitolina si terrà il 12 giugno presso l'aula Magna della Sapienza Università di Roma.

 

 


Il messaggio del Presidente per la

ventesima edizione del Premio


Aldo Milesi

Unita all'autenticità del messaggio, all'inequivocabile trasparenza della sua qualità e al credito maturato nell'ambito dell'editoria in anni di attività praticata senza ostentazioni, la continuità del Premio costituisce la premessa più convincente per aggiungere un altro tassello alla storia di una iniziativa che tocca il traguardo dei venti anni. Come tutti i traguardi, quello che si appresta a raggiungere con l'edizione 2019 sarebbe tuttavia un punto di arrivo confinato nella sterile retorica della celebrazione, ove non fosse alimentato dalla consapevolezza di essere contemporaneamente un punto di partenza proiettato verso prospettive future. Sostenuto da una collaudata  e crescente presenza editoriale, dall'autorevolezza  dei componenti della Giuria e dalla preziosa attenzione delle Amministrazioni pubbliche e del mondo editoriale, depositario di una generosa linea programmatica e di una tradizione interamente volta al servizio della cultura, di tale tradizione il Premio Roma avverte tutto intero il peso e, con esso, la responsabilità di arricchirne valore e potenzialità in una realtà quotidianamente impegnata a difendersi dalle complessità di una società esposta ai rischi dell'inaridimento. Mentre con il gemellaggio con la città di Budapest - capitale di una terra esaltata fin nei versi di Dante (VIII Canto del Paradiso), con colori di bandiera che evocano l'italiano rosso, bianco e verde - come avvenuto nelle precedenti stagioni, verrà alimentata la felice intuizioni che ha nel tempo legato Roma, parendo da Madrid nell'edizione del 2004, a prestigiose realtà internazionali - Berlino, Parigi, Miami, Atene, Vienna, Buenos Aires, Mosca, Londra, Abu Dhabi, Gerusalemme, Stoccolma, La Valletta, Varsavia e Bruxelles - a suggellare la preziosità  di una tradizione e di una comune identità culturale, inestimabile viatico per il futuro, la fase finale del Premio sarà ancora ospitata nella sede accademica che più d'ogni altra rappresenta il senso e il valore della conoscenza umana, la Sapienza Università di Roma.

 

 

 

VINCITORI
EDIZIONE 2018

 

SEZIONE NARRATIVA


Luigi Guarnieri

Forsennatamente
Mr Foscolo

La Nave di Teseo


SEZIONE SAGGISTICA


Paolo Mieli

Il Caos italiano
Rizzoli



PREMIO ROMA
PER IL 70° ANNIVERSARIO
DELLA NASCITA
DELLA COSTITUZIONE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA


 

Giuliano Amato

PREMIO ROMA PER LA PROMOZIONE
DELLE MERAVIGLIE ITALIANE
NEL MONDO

 

Alberto Angela

PREMIO ROMA
URBS UNIVERSALIS


 

Vincenzo Barone


PREMIO ROMA-BRUXELLES

 

Frank Carruet

PREMIO ROMA
PER LA PROMOZIONE DELL'IMPRENDITORIA ITALIANA
NEL MONDO


 

Diego Della Valle

PREMIO ROMA PER LA LOTTA
ALLA CIMINALITA' ORGANIZZATA

Nicola Gratteri

PREMIO ROMA PER LA RICERCA
IN CAMPO ONCOLOGICO
"IRMA FEROCI MILESI"


 

Federica Mazzuca

PREMIO ROMA
PER IL 50° ANNIVERSARIO
DI FONDAZIONE
DELLA COMUNITA' DI SANT'EGIDIO

 

Andrea Riccardi